Alla 22 esima edizione del Salon du patrimoine culturel, B5 srl Engineering, tra le eccellenze del Sud Italia, presenta i suoi lavori. Dal 3 al 6 novembre 2016 nella capitale francese

 

La cornice, oltre che prestigiosa, è avvolgente. Parigi, Carousel du Louvre. La scala come al solito è quella europea e il tema di quest’anno, della manifestazione più importante per i professionisti del restauro e la salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale sul Vecchio Continente, giunta alla 22esima edizione, sono i cantieri esemplari. Tra manifestazioni, premiazioni, casi sudio e dimostrazioni, c’è spazio anche per il restauro delle facciate del Colosseo, delle Terme del Foro (maschili e femminili) e della Casa dei casti amanti dell’antica Pompei, del Real Albergo dei Poveri di Napoli, di Villa Montesano a San paolo Belsito, del Castello baronale di Acerra e delle piazze antistanti, delle Mura Urbiche di Lecce, del Castello Marchesale De Luca a Melpignano. Lavori che raccontano di quanto sia ricco il patrimonio storico e culturale italiano, ma che hanno un comune denominatore. Sono progetti di restauro – e talvolta anche direzione dei lavori – targati B5 srl Engineering, la giovane società di ingegneria – è nata nel 2005 – con sede a via Sant’anna dei Lombardi, a due passi da piazza del Gesù, nel cuore di Napoli. E’ qui che Francesca Brancaccio e suo fratello Ugo, insieme a un gruppo di preziosi collaboratori, ha sedimentato esperienze, competenze, savoir faire in architettura, restauro e consolidamento e una continua ricerca di innovazione nell’uso della teconolgia. Elementi di cui i lavori presentati portano tracce ben visibili.
Il Salon du patrimoine culturel – spiega Francesca Brancaccio, amministratore unico della società – è un momento di confronto e di scambio interessantissimo, perché proietta il restauro architettonico su una dimensione continentale. Un’occasione per arricchirsi culturalmente e professionalmente e per verificare quanto di buono facciamo e sappiamo fare in Italia e in particolare nel Mezzogiorno. Anche la collaborazione con le imprese che eseguono i lavori risulta determinante e in tal senso ritengo doveroso citare, tra le altre, la Capriello srl con cui abbiamo condotto alcuni restauri con risultati molto apprezzabili”.