Consulenza per la validazione del progetto definitivo del Collegamento Autostradale Dalmine – Como – Varese – Valico del Gaggiolo e opere connesse. Tratte B1, B2, C, D – 2° Lotto tangenziale di Como – 2° Lotto tangenziale di Varese

 

Committente: per Italsocotec Spa – Italiana Sistemi S.r.l.
Anno: 2009

L’Autostrada Pedemontana Lombarda è un sistema di viabilità con una lunghezza complessiva di circa 157 km, di cui 67 km di autostrada, 20 km di tangenziali e 70 km di strade locali. Un intervento che si rivela molto complesso, sia a livello ingegneristico che ambientale, per il notevole sviluppo del tracciato, l’importanza delle infrastrutture collegate e la tipologia di territorio attraversato (l’area densamente abitata e industrializzata a nord di Milano, da Varese a Bergamo).

La realizzazione della Pedemontana Lombarda ha questi obiettivi:

  •  potenziare l’asse est-ovest lungo la direttrice del Corridoio 5 della rete TEN-T dell’Unione Europea;
  •  alleggerire l’attuale sistema tangenziale di Milano, mediante la realizzazione di un asse esterno alla metropoli milanese;
  •  integrare la rete della grande viabilità regionale attraverso l’interconnessione delle grandi radiali su Milano, in un nuovo disegno a maglia ortogonale;
  •  riorganizzare l’intero sistema stradale pedemontano: spostando importanti quote di traffico sui nuovi assi infrastrutturali, è possibile ridurre le attuali situazioni di crisi della viabilità ordinaria;
  •  migliorare il delicato rapporto tra infrastruttura e ambiente, in un’area a forte criticità e sensibilità ambientale, generando ricadute positive sotto l’aspetto paesaggistico e dell’inquinamento acustico ed atmosferico, soprattutto in prossimità dei centri abitati.

Ai sensi degli artt. 47, 48, 48 del DPR 554/99, il responsabile del procedimento opera in contraddittorio con i progettisti per verificare, in caso di appalto integrato, la conformità del progetto definitivo alla normativa vigente.

La validazione riguarda fra l’altro:

a) la corrispondenza tra i nominativi dei progettisti e i titolari dell’affidamento e della sottoscrizione dei documenti per l’assunzione delle rispettive responsabilità;

b) la completezza della documentazione relativa agli accertamenti di fattibilità tecnica, amministrativa ed economica dell’intervento;

c) l’esistenza delle indagini geologiche, geotecniche e, ove necessario, archeologiche nell’area di intervento e la congruenza dei risultati di tali indagini con le scelte progettuali;

d) la completezza, adeguatezza e chiarezza degli elaborati progettuali, grafici, descrittivi e tecnico-economici, previsti dal regolamento;

e) l’esistenza delle relazioni di calcolo delle strutture e degli impianti e la valutazione dell’idoneità dei criteri adottati;

f) l’esistenza dei computi metrico-estimativi e la verifica della corrispondenza agli elaborati grafici, descrittivi ed alle prescrizioni capitolari;

g) la rispondenza delle scelte progettuali alle esigenze di manutenzione e gestione;

h) l’effettuazione della valutazione di impatto ambientale, ovvero della verifica di esclusione dalle procedure, ove prescritte;

i) l’esistenza delle dichiarazioni in merito al rispetto delle prescrizioni normative, tecniche e legislative comunque applicabili al progetto;

l) l’acquisizione di tutte le approvazioni ed autorizzazioni di legge, necessarie ad assicurare l’immediata cantierabilità del progetto;

m) il coordinamento tra le prescrizioni del progetto e le clausole dello schema di contratto e del capitolato speciale d’appalto nonché la verifica della rispondenza di queste ai canoni della legalità.