Progettazione per la realizzazione di un fabbricato destinato ad uffici e DCO della Sepsa S.p.A. da ubicare tra via Antonino Pio, sede ferroviaria esistente, e traversa Antonino Pio, in prossimità della stazione di Soccavo, a Napoli

Committente: Tecnosistem S.p.a
Anno: 2008
Importo opera: € 10.922.719,74

 

Il progetto preliminare è sulla realizzazione di un fabbricato destinato ad uffici e DCO della SEPSA S.p.a.

Il manufatto, composto da un unico corpo di fabbrica, sorgerà a Napoli, tra via Antonino Pio, sede ferroviaria esistente, e traversa Antonino Pio, in prossimità della stazione di Soccavo.

Si sviluppa, in altezza, per cinque livelli. I primi due, a quota 78.65 m slm e 82,15 m slm, sono interrati e hanno una superficie di circa 1600 mq; gli altri tre, con una superficie di circa 650 mq, sono fuori terra. Il corpo di fabbrica è costituito da una struttura intelaiata in cemento armato ( c.a.) sostenuta da plinti su pali; gli orizzontamenti sono realizzati con solai di lastre prefabbricate.

Un sovrappasso pedonale, che consentirà di oltrepassare la sede ferroviaria, poggerà sui livelli a quota 93,85 m slm e 98.85 mslm.

Il sovrappasso sarà formato da un traliccio a struttura metallica. Da una parte, sarà sostenuto da un piccolo corpo di fabbrica in c.a., al cui interno si troveranno le scale fisse e l’ascensore. Il corpo è destinato ad assorbire le componenti orizzontali di eventuali sollecitazioni sismiche di sua pertinenza. Dall’altra, verso il fabbricato, il traliccio metallico sarà sostenuto da un “portale” in c.a., destinato ad assorbire le componenti trasversali delle azioni sismiche agenti su questo lato.

Per il montaggio si prevedono almeno due sostegni provvisori posti a cavallo della sede ferroviaria, per limitare al massimo il disturbo dell’esercizio.

Nel punto di collegamento del sovrappasso con il corpo di fabbrica, dovrà essere realizzato, presumibilmente, un giunto, in modo da rendere indipendenti le due strutture (fabbricato e portale in c.a. a sostegno del sovrappasso).
È necessario, inoltre, realizzare delle opere di contenimento e, in particolare, paratie e pali, il cui cordolo di coronamento sommitale sarà posto a quota 82,15 m slm sul versante della traversa Antonino Pio, e alla quota 85,65 m slm su gli altri lati.