Progetto di ristrutturazione del negozio d’epoca “Calabrese”, in via Toledo – Napoli

Committente: dott. Mario Colomo
Anno: 2005 – 2006
Importo opera:
Data apertura: 03/06/2005
Data consegna: 05/07/2006
Data chiusura: Dicembre 2006

 

 

Il negozio d’epoca di cappelli e articoli di lusso “Calabrese” è al centro di Napoli, all’angolo di un antico immobile, lungo la cinquecentesca via Toledo, aperta dal viceré spagnolo Don Pedro da Toledo per mettere in comunicazione il palazzo Vicereale con la città.

La strada, tradizionalmente deputata al passeggio e agli acquisti, collega l’antica Neapolis con la Napoli residenziale e con il borgo di Chiaia, dove fioriscono le boutique della haute couture.

La veste attuale del negozio risale all’immediato dopoguerra. Degli anni Cinquanta conserva il fascino: la varietà e il dettaglio dei cappelli venduti richiamano alla memoria i tempi in cui l’accessorio era indispensabile nella toeletta del gentiluomo. Gli arredi in legno, vetro e specchi, le vetrine, le modalità di deposito della merce, ancora in antiche scatole di cartone Borsalino, in sincronia con i tempi lunghi e rilassati e i modi antichi di ricevere la clientela, ne fanno un ensemble che resiste alla sciatta superficialità e alla ostentata modernità dei nuovi esercizi commerciali.

La recente acquisizione dei locali adiacenti, dove svolgeva la sua attività un barbiere, e degli annessi sotterranei, ha spinto i proprietari ad ampliare il negozio.

Il progetto parte dalla necessità di rispettare gli arredi esistenti, l’organizzazione e la realtà attuale del negozio, pur ampliandone lo spazio destinato all’esposizione della merce, all’ospitalità del cliente e alla prova degli indumenti.
Pochi gli interventi previsti: l’apertura del nuovo vano, per la comunicazione fra i due ambienti, comporta la creazione di una piattabanda; una nuova scala, decisamente contemporanea e un montacarichi per il collegamento fra l’attuale spazio commerciale ed il locale seminterrato, che viene dotato di vespaio e idonei impianti di aerazione; un collegamento fra il negozio e un piccolo ambiente al livello superiore, destinato ad ufficio e contabilità.

Si rispettano le pavimentazioni esistenti, gli intonaci di qualità rilevati. Tutti i nuovi arredi strettamente necessari sono in legno e vetro, nel rispetto dei materiali presenti, ma di inequivocabile “stile” moderno, per la semplicità dei tagli e della messa in opera.

Il prospetto non prevede ulteriori modifiche: eliminate le mostre del negozio di barbiere, si lascia – restaurata – l’insegna in vetro e specchi degli anni cinquanta.