Rilievo e progettazione definitiva ed esecutiva per la sistemazione della piazza Camille Mathieu e della Piazza del Municipio a Roussillon (Francia) con relativo restauro delle facciate e del muro di sostegno

Committente: Architecture&Heritage – Comune di Roussillon (Francia)
Anno: 2007
Importo opera: € 8.500.000

Roussillon è un piccolo comune della Francia. Sorge nel dipartimento della Vaucluse, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, ed è famoso per gli estesi giacimenti d’ocra che lo circondano, con colorazioni che vanno dal giallo, all’arancione, al rosso scuro. Roussillon trae il suo nome dal colore delle rocce circostanti.

La consulenza per la società lionese Architecture & Héritage (architetto Renzo Wieder) e per il comune della località francese ha interessato, in una prima fase, il rilievo e l’analisi del contesto. La proposta di progettazione riguarda il restauro e la sistemazione urbana degli spazi antistanti il Municipio, le facciate dei tre plessi del nuovo edificio comunale e il palazzo noto come Maison Tachella.

Si è approfondito lo studio diagnostico effettuato dal Centre de Formation à la réhabilitation du patrimoine architectural di Avignone, che aveva suggerito, sulla base di un’analisi dello stato di conservazione delle facciate, una proposta di intervento corredato di campioni.

Gli edifici della “ Nouvelle Mairie” e della “Maison Tachella” risalgono al XVIII secolo, con murature in pietrame misto e pietra calcarea squadrata, e intonaci antichi caratterizzati da riprese più recenti. Le indagini hanno individuato almeno due strati successivi di pellicola pittorica, entrambi realizzati con malte di calci bianche stese con rami di cipresso (secondo una tradizionale tecnica provenzale). Il primo con colorazioni bianche e ocra rosso (XIX secolo), il secondo, di finitura, colorato in pasta con un pigmento rosso (XX secolo).

Le modanature che interessano il cornicione, le cornici di porte e finestre, le fasce marcapiano e l’elemento angolare, sono in pietra calcarea tenera, con tracce di pittura a calce di colore bianco, blu saturo, ocra giallo. I serramenti sono in legno e gli elementi metallici, in ferro battuto, sono in buono stato di conservazione.

In discreto stato di conservazione è anche il terzo edificio, il “nuovo comune”, dove le modanature sono relative al cornicione della facciata principale e la genovese a quella secondaria. In condizioni simili si trovano le fasce marcapiano e le cornici di porte e finestre, il cantonale e il basamento della facciata principale, in calcare tenero. Non ci sono elementi metallici, i serramenti sono in legno.

Il progetto propone:

  • un trattamento delle facciate pertinente sul piano tecnico e storico-critico, con l’uso di malte dalle caratteristiche chimico-fisiche e granulometriche analoghe a quelle esistenti.
  • il rifacimento, il restauro, la sostituzione o l’eliminazione di parti metalliche e di infissi
  • il miglioramento del sistema di smaltimento di acque piovane sulle coperture.
  • ricostruzioni di paramenti in pietra, ove necessario, o consolidamenti con tecniche specifiche

Per conservare e armonizzare sulle tre facciate della piazza le colorazioni ocra rosso, patinate, e le terre d’ombra naturali, ci si basa su pigmenti locali. Viene elaborato uno studio di un piano del colore, realizzato a mezzo fresco partendo dalle campionature e dalle misurazioni effettuate. Ci si serve delle textures e delle tecnologie, per suggerire un trattamento dei paramenti che sia partecipe della valorizzazione critica del patrimonio locale.

Più articolato è l’intervento sul muro di contenimento, sulla piazza sottostante e sugli spazi a quota superiore, dove, oltre al progetto filologico di recupero e consolidamento della lunga parete, si è studiato un sistema di collegamenti verticali, pedonali e meccanizzati, fra i livelli, e una nuova pavimentazione dello spazio che consente un uso misto: di tipo turistico, per quanti si affaccino a godere del panorama sulla vallata, e per gli abitanti del paese, che possono utilizzare l’area per il mercato settimanale, con un sistema smontabile di coperture degli stand. Si è proposto inoltre di allocare piccoli servizi a supporto della attività turistica, con cabina telefonica, toilettes, caffetteria e punto di informazioni, suggerendo un accesso diretto alla piazza dalla quota sottostante attraverso un esistente camminamento di proprietà comunale.